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Cornalba in autunno con il campanile, le case sui prati e la parete bianca della falesia sopra i boschi

Val Serina · Valle Brembana

Cornalba

Cornalba, borgo della Val Serina ai piedi della corna bianca: falesia di fama internazionale con la via Goldrake 9a+, sentiero partigiano e memoria del 1944.

Altitudine893 m s.l.m.
Abitanti308
CAP24017
Frazioni1

Cornalba è un piccolo comune di circa 300 abitanti a 893 metri di quota, sul versante orientale della Val Serina. Il nome dice tutto: deriva dalla ripida parete di roccia calcarea bianca - dal latino cornus, roccia, e albus, bianco - che sovrasta l'abitato e che è diventata la sua carta d'identità nel mondo dell'arrampicata sportiva.

La falesia di Cornalba conta oltre cento vie su calcare, in gran parte placche verticali o leggermente strapiombanti che chiedono dita forti e piedi precisi: lo stile è tecnico e severo, con poche vie facili (una manciata sul quinto grado) e la maggior parte degli itinerari fra il 6c e l'ottavo grado e oltre. Il capolavoro è Goldrake, 9a+ chiodato da Bruno Tassi nel 2003 e liberato da Adam Ondra sette anni dopo: una via che ha portato a Cornalba i migliori climber internazionali. Per godersi la falesia conviene avere almeno il 6c nel bagaglio; l'esposizione e la quota attorno ai 1.100 metri la rendono frequentabile anche in piena estate.

Cornalba è anche un luogo della memoria della Resistenza bergamasca. Nell'autunno del 1944 il paese ospitava il comando della brigata Giustizia e Libertà 24 Maggio, attestata con le sue squadre nelle baite del Monte Alben. La mattina del 25 novembre 1944 una colonna di circa sessanta militi fascisti salì la valle per il rastrellamento: nel fuoco delle mitragliatrici, una piazzata in un prato e una sul campanile della chiesa, caddero quindici partigiani, fra cui i fratelli Pietro e Luigi Cornetti, nativi di Cornalba. Accanto alla parrocchiale un monumento ricorda i caduti, e il sentiero partigiano Martiri della libertà ripercorre ad anello i luoghi dell'eccidio verso la Baita Cascinetto; persino lo stemma comunale, con la colomba della pace, richiama quella pagina di storia.

Oltre alla roccia, Cornalba offre camminate tranquille in ambiente prealpino: il sentiero CAI 503 disegna un anello dal paese alla Baita Sura fra boschi e pascoli, e dal borgo partono le salite al versante meridionale del Monte Alben. L'insieme di silenzio, panorami sulle Orobie e aria da villaggio raccolto ne fa una meta ideale per una giornata fuori dai circuiti più battuti, a poco più di mezz'ora da Bergamo.

La falesia di Cornalba, grande parete calcarea per l'arrampicata che emerge dai boschi della Val Serina
La falesia di Cornalba, meta di arrampicataFoto: Pinocchio · CC BY-SA 3.0
Cornalba con il campanile e le case sui prati sotto le pareti calcaree, in una mattina di foschia primaverile
Cornalba e le sue contrade in primaveraFoto: Ago76 · CC BY-SA 3.0
Fotografie di Cornalba

Da non perdere

Cosa vedere a Cornalba

  1. Falesia di Cornalba

    Oltre cento vie su placca calcarea verticale e strapiombante, con difficoltà concentrate dal 6c in su e il celebre 9a+ Goldrake, chiodato da Bruno Tassi nel 2003 e liberato da Adam Ondra. Una delle pareti sportive storiche della Lombardia, frequentabile anche d'estate grazie alla quota.

  2. Monumento ai quindici partigiani e sentiero Martiri della libertà

    Accanto alla chiesa parrocchiale, il monumento ricorda i quindici caduti dell'eccidio del 25 novembre 1944, quando la brigata GL 24 Maggio fu attaccata da un reparto fascista. Il sentiero partigiano ripercorre ad anello i luoghi della battaglia fino alla Baita Cascinetto.

  3. Anello della Baita Sura (CAI 503)

    Escursione ad anello che dal paese sale fra boschi e pascoli alla Baita Sura, sul versante dell'Alben: percorso di mezza giornata senza difficoltà tecniche, con bei punti panoramici sulla Val Serina.

  4. Il borgo sotto la corna bianca

    Il nucleo di Cornalba, con la frazione Passoni, conserva la scala e i ritmi di un villaggio di montagna di trecento abitanti, dominato dalla parete bianca che gli dà il nome. Il colpo d'occhio dalla piazza verso la corna al tramonto ripaga da solo la deviazione.

Strade e mezzi

Come arrivare a Cornalba

Da Bergamo si segue la SS470 della Valle Brembana fino ad Ambria di Zogno, poi la SP27 della Val Serina: si risale l'orrido dove sgorga l'antica Fonte Bracca e dopo una decina di chilometri si svolta a destra al bivio segnalato per Cornalba, con un ultimo strappo fino al paese. In tutto circa 32 km, 35-40 minuti d'auto. Per la falesia, in paese si seguono le indicazioni per la palestra di roccia.

FAQ

Domande frequenti su Cornalba

La falesia di Cornalba è adatta ai principianti?

In generale no: lo stile è tecnico, su placca verticale, e le vie facili sono pochissime, con la maggior parte degli itinerari dal 6c in su fino al 9a+ di Goldrake. Chi inizia trova pareti più adatte altrove in zona, ad esempio nella conca di Oltre il Colle; Cornalba resta però uno spettacolo anche solo da osservare dal paese.

Come si arriva a Cornalba da Bergamo?

In auto: SS470 della Valle Brembana fino ad Ambria di Zogno, poi SP27 della Val Serina per circa dieci chilometri e bivio a destra segnalato per Cornalba. La distanza da Bergamo è di circa 32 km, per 35-40 minuti di guida.

Cosa ricorda il monumento accanto alla chiesa di Cornalba?

Ricorda l'eccidio del 25 novembre 1944, quando un rastrellamento fascista colpì la brigata Giustizia e Libertà 24 Maggio, che aveva il comando in paese e le squadre sull'Alben: caddero quindici partigiani, fra cui i fratelli Cornetti di Cornalba. Ai luoghi di quella giornata è dedicato il sentiero partigiano Martiri della libertà.