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Serina e la conca della Val Serina viste dall'alto dal monte Castello, con prati e boschi d'estate

Val Serina · Valle Brembana

Serina

Serina, capoluogo storico della Val Serina e paese natale di Palma il Vecchio: i polittici, la Via Mercatorum, Valpiana e come arrivare da Bergamo.

Altitudine820 m s.l.m.
Abitanti2.095
CAP24017
Frazioni4

Serina è il capoluogo storico della valle che porta il suo nome: sta a 820 metri di quota in una conca aperta ai piedi del Monte Alben, con poco meno di 2.100 abitanti distribuiti fra il centro e le frazioni di Bagnella, Corone, Lepreno e Valpiana. È il paese più popoloso e strutturato della Val Serina, con negozi e servizi che ne fanno la base naturale per esplorare la zona.

La sua fortuna storica è legata alla Via Mercatorum, l'antica via dei traffici che collegava la Valle Seriana all'alta Valle Brembana passando proprio per questa conca: Serina ne era l'insediamento più importante. Sotto la Repubblica di Venezia il borgo fu capoluogo della Valle Brembana Superiore, con tanto di vicario della Serenissima, ruolo che mantenne fino alla caduta della Repubblica nel 1797. Il legame commerciale e artistico con Venezia segnò profondamente il paese, che declinò lentamente dopo l'apertura della Via Priula, la nuova strada di fondovalle voluta dai veneziani a fine Cinquecento.

Serina è soprattutto la patria di Jacopo Negretti, detto Palma il Vecchio, nato qui attorno al 1480 e morto a Venezia nel 1528, uno dei grandi protagonisti della pittura veneta del Rinascimento: le sue opere sono oggi all'Ermitage di San Pietroburgo, nella Royal Collection di Windsor, a Brera e agli Uffizi. In paese si conservano due suoi capolavori giovanili: il polittico della Presentazione della Vergine e il polittico della Resurrezione, restaurati in occasione della prima mostra mondiale dedicata al pittore, tenuta a Bergamo nel 2015. Nella contrada Valle si vede ancora la casa della famiglia Negretti: l'artista si firmava Jacopo Negretti della Valle.

I polittici si ammirano nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata, ricostruita nel 1744 su progetto di Giovanni Battista Caniana: un edificio già citato nel 1190, quando il vescovo Guala separò la chiesa di Lepreno dalla pieve di Dossena, e reso autonomo con decreto del 1449. L'interno settecentesco custodisce anche opere di altri artisti rinascimentali e barocchi. Meritano una visita pure la trecentesca chiesa di San Rocco e il monastero della Santissima Trinità, seicentesco, dove sono conservate opere di Palma il Giovane, pronipote del Vecchio.

Per chi cerca natura e passeggiate facili, la frazione Valpiana è un piccolo altopiano di prati e pinete attorno ai mille metri di quota, molto amato dalle famiglie: l'anello Serina - Valpiana - Cà di Zocc, sul sentiero CAI 502 detto anche Via Pineta, è un giro di circa 4 chilometri adatto anche ai bambini. Dal paese partono inoltre i sentieri verso il Monte Alben e la tratta bassa dell'antica Via Mercatorum in direzione del Passo di Zambla, oggi segnalata dal CAI di Bergamo.

Serina funziona bene in tutte le stagioni: d'estate come stazione di villeggiatura fresca e tranquilla a mezz'ora abbondante da Bergamo, in autunno per boschi e castagne, d'inverno come porta d'accesso alle piste di fondo di Zambla e alle ciaspolate in quota. La combinazione di arte, storia veneziana e montagna vera la rende la tappa irrinunciabile di qualsiasi itinerario in Val Serina.

La Val Serina in primavera dal monte Castello, con il paese di Serina nel fondovalle e le cime ancora innevate
La Val Serina a inizio primaveraFoto: MatthewGhera · CC BY 3.0
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata a Serina, con il campanile in pietra e il tiburio, sotto un cielo azzurro
La parrocchiale di Serina, che custodisce opere di Palma il VecchioFoto: Ago76 · CC BY-SA 3.0
Fotografie di Serina

Da non perdere

Cosa vedere a Serina

  1. Chiesa di Santa Maria Annunciata e i polittici di Palma il Vecchio

    La parrocchiale, ricostruita nel 1744 su progetto di Giovanni Battista Caniana, conserva il polittico della Presentazione della Vergine e il polittico della Resurrezione di Palma il Vecchio, restaurati per la mostra bergamasca del 2015. Un pezzo di Rinascimento veneziano a 820 metri di quota.

  2. Casa di Palma il Vecchio in contrada Valle

    Nella contrada Valle si trova la casa della famiglia Negretti, dove nacque attorno al 1480 Jacopo Negretti detto Palma il Vecchio. Dai prati intorno si riconosce il paesaggio montano che compare sullo sfondo di molte sue opere.

  3. Monastero della Santissima Trinità

    Complesso seicentesco che custodisce opere di Palma il Giovane, pronipote di Palma il Vecchio e a sua volta protagonista della pittura veneziana. Testimonia il filo diretto che per secoli ha legato Serina alla Serenissima.

  4. Chiesa di San Rocco

    Edificio di origine trecentesca, fra i più antichi del paese, legato alla devozione contro le pestilenze che risalivano le valli lungo le vie dei commerci.

  5. Valpiana e l'anello di Cà di Zocc

    Altopiano di prati e pinete attorno ai mille metri, ideale per famiglie: l'anello sul sentiero CAI 502 (Via Pineta) tocca Cà di Zocc a 1.076 metri in circa 4 chilometri di cammino facile, con aree per il picnic e bei colpi d'occhio sull'Alben.

  6. Via Mercatorum verso il Passo di Zambla

    Da Serina si può ripercorrere a piedi la tratta dell'antica via dei mercanti che saliva verso Zambla e scavallava in Valle Seriana, oggi descritta nelle schede del Sentiero Basso del CAI Bergamo: mulattiere, contrade e santelle raccontano i traffici fra le due valli.

Strade e mezzi

Come arrivare a Serina

Da Bergamo si prende la SS470 della Valle Brembana in direzione Zogno; ad Ambria, frazione di Zogno, si svolta a destra sulla SP27 della Val Serina, che risale l'orrido del torrente e raggiunge Serina. Sono circa 30 km, 35-40 minuti d'auto. Serina è collegata a Bergamo anche dalle autolinee extraurbane della Valle Brembana.

FAQ

Domande frequenti su Serina

Dove si vedono le opere di Palma il Vecchio a Serina?

Nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata, che conserva il polittico della Presentazione della Vergine e il polittico della Resurrezione, restaurati in occasione della mostra di Bergamo del 2015. Nella contrada Valle si può vedere anche la casa natale della famiglia Negretti, mentre il monastero della Santissima Trinità custodisce opere di Palma il Giovane.

Come si arriva a Serina da Bergamo?

In auto: SS470 della Valle Brembana fino ad Ambria di Zogno, poi a destra sulla SP27 della Val Serina fino al paese. La distanza è di circa 30 km e si percorre in 35-40 minuti. Esistono anche collegamenti in autobus extraurbano da Bergamo lungo la Valle Brembana.

Cosa fare a Serina con i bambini?

La meta più adatta è Valpiana, altopiano di prati e pinete sopra il paese: l'anello Serina - Valpiana - Cà di Zocc sul sentiero CAI 502 è un giro di circa 4 chilometri, facile e ombreggiato, perfetto per famiglie. In paese il centro storico con le contrade e la parrocchiale si visita in un paio d'ore senza difficoltà.

Perché Serina è chiamata capoluogo storico della valle?

Perché per secoli fu il centro amministrativo e commerciale della zona: lungo la Via Mercatorum era l'insediamento principale e, sotto la Repubblica di Venezia, fu capoluogo della Valle Brembana Superiore con un vicario della Serenissima, fino al 1797. Molti paesi vicini, compreso Oltre il Colle fino al 1569, dipendevano da Serina.

Quanto dista Serina da Bergamo?

Circa 30 chilometri. In auto si impiegano mediamente 35-40 minuti seguendo la SS470 della Valle Brembana fino ad Ambria e poi la SP27 della Val Serina. È una delle località di montagna più rapide da raggiungere dalla città.