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Casa affrescata e campanile romanico nel borgo medievale di Cornello dei Tasso, a Camerata Cornello

Media Valle Brembana · Valle Brembana

Camerata Cornello

Il borgo medievale di Cornello dei Tasso, pedonale sull'antica via Mercatorum, custodisce il Museo dei Tasso e della storia postale europea.

Altitudine570 m s.l.m.
Abitanti558
CAP24010
Frazioni6

Camerata Cornello è un piccolo comune di 558 abitanti a 570 metri di quota, sul versante sinistro della media Valle Brembana. Il suo nome è legato alla frazione Cornello dei Tasso, uno dei borghi medievali meglio conservati della Lombardia, annoverato tra i Borghi più belli d'Italia e raggiungibile esclusivamente a piedi.

Nel Medioevo Cornello era un centro di scambi vivace grazie alla via Mercatorum, la strada dei mercanti che collegava Bergamo alla Valtellina e che attraversa il borgo sotto una suggestiva via porticata. Nel 1592 la costruzione della nuova Strada Priula, sul fondovalle, tagliò fuori Cornello dai traffici: il declino commerciale ne congelò però l'impianto urbanistico originale su tre livelli, con i portici in basso, le case sopra e in alto la chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, con campanile romanico e affreschi antichi.

Da Cornello prende il nome la famiglia Tasso, che qui ebbe origine: alcuni suoi rami fondarono e gestirono per secoli le poste europee, prima per la Serenissima e poi per gli Asburgo (i Thurn und Taxis), mentre dal medesimo ceppo discende il poeta Torquato Tasso. A questa vicenda straordinaria è dedicato il Museo dei Tasso e della Storia Postale, fondato nel 1991 e articolato in sei spazi espositivi tra documenti, mappe e cimeli postali; apre in genere da mercoledì a domenica, con orari diversi tra stagione estiva e invernale.

La visita è semplice: si parcheggia nei pressi del borgo seguendo le indicazioni da Camerata Cornello e si percorre a piedi la mulattiera, con un cammino di pochi minuti (circa 10 se si sale dal municipio di Camerata). Il percorso più bello per gli escursionisti è però il tratto di via Mercatorum che collega Cornello a Oneta di San Giovanni Bianco, un saliscendi panoramico tra boschi e cappelle votive che unisce il borgo dei Tasso alla casa di Arlecchino.

Sopra il paese, la frazione Bretto (circa 710 metri) e l'alpestre Cespedosio offrono scorci sulla valle e partenze per sentieri poco battuti: una meta ideale in ogni stagione, con il borgo particolarmente fotogenico nelle giornate limpide d'autunno e durante le rievocazioni storiche.

Da non perdere

Cosa vedere a Camerata Cornello

  1. Borgo di Cornello dei Tasso

    Borgo medievale pedonale su tre livelli, con la via porticata della Mercatorum, le case in pietra e la chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano: l'isolamento seguito alla costruzione della Strada Priula nel 1592 ne ha conservato intatto l'impianto.

  2. Museo dei Tasso e della Storia Postale

    Fondato nel 1991 nel borgo di Cornello, racconta in sei sezioni la famiglia Tasso e la nascita delle poste europee, dai corrieri della Serenissima ai Thurn und Taxis. Apertura da mercoledì a domenica, con orari stagionali.

  3. Via Mercatorum verso Oneta

    Il tratto di antica strada dei mercanti che collega Cornello dei Tasso a Oneta di San Giovanni Bianco: un'escursione facile tra boschi, contrade e cappelle, che unisce il museo dei Tasso alla casa di Arlecchino.

Strade e mezzi

Come arrivare a Camerata Cornello

Da Bergamo si segue la SS 470 della Valle Brembana oltre San Giovanni Bianco, poi si sale alle indicazioni per Camerata Cornello; il borgo di Cornello dei Tasso non è raggiungibile in auto: si lascia l'auto al parcheggio dedicato e si prosegue a piedi sulla mulattiera per pochi minuti. In autobus si usa la linea B di Arriva Bergamo lungo la valle.

FAQ

Domande frequenti su Camerata Cornello

Come si arriva a Cornello dei Tasso?

Cornello dei Tasso si raggiunge solo a piedi: dalla SS 470 della Valle Brembana si sale seguendo le indicazioni per Camerata Cornello, si parcheggia al posteggio dedicato e si percorre la mulattiera fino al borgo, con una camminata di pochi minuti (circa 10 partendo dal centro di Camerata). L'assenza di auto è parte del fascino del posto.

Perché Cornello dei Tasso è famoso?

Perché è il borgo d'origine della famiglia Tasso, che organizzò per secoli il servizio postale europeo (dai corrieri veneziani ai Thurn und Taxis) e da cui discende il poeta Torquato Tasso. Il borgo medievale, rimasto intatto dopo che la Strada Priula del 1592 lo tagliò fuori dai traffici, ospita dal 1991 il Museo dei Tasso e della Storia Postale.

Quanto dura la visita a Cornello dei Tasso?

Per il borgo e il Museo dei Tasso e della Storia Postale bastano due o tre ore, tra via porticata, chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano e sale espositive. Chi vuole camminare può proseguire sulla via Mercatorum fino a Oneta di San Giovanni Bianco e alla casa di Arlecchino, trasformando la visita in una escursione di mezza giornata.

Il Museo dei Tasso è aperto tutto l'anno?

Sì, con orari stagionali: in genere apre da mercoledì a domenica, con orario più lungo da marzo a ottobre e ridotto nei mesi invernali. Prima della visita conviene controllare giorni e fasce orarie aggiornate sul sito ufficiale museodeitasso.com, dove si prenotano anche le visite guidate.