
Media Valle Brembana · Valle Brembana
Val Brembilla
Comune nato nel 2014 dalla fusione di Brembilla e Gerosa, in una valle laterale del Brembo segnata dalla cacciata dei ghibellini brembillesi nel 1443.
Val Brembilla è un comune di 4.133 abitanti a 425 metri di quota, nato il 4 febbraio 2014 dalla fusione di Brembilla e Gerosa, approvata dai cittadini con il referendum del 1° dicembre 2013 (76,74% di sì). Occupa l'omonima valle laterale della Valle Brembana, un solco verde e operoso che dalla stretta di Sedrina risale verso i passi per la Val Taleggio, punteggiato da numerose frazioni tra cui Laxolo, Camorone, Catremerio, Sant'Antonio Abbandonato e la stessa Gerosa.
La sua storia è tra le più drammatiche della bergamasca: nel Trecento e nel Quattrocento la valle fu roccaforte ghibellina fedele ai Visconti di Milano, in aperta ostilità con la guelfa Venezia. Nel gennaio 1443 la Serenissima chiuse i conti: diciotto notabili brembillesi, convocati a Bergamo con uno stratagemma, furono imprigionati, e agli abitanti fu ordinato di abbandonare le case entro tre giorni. Case, stalle e fortezze - compresa quella sul monte Ubione - furono rase al suolo e i brembillesi furono confinati oltre l'Adda, accolti nel Milanese dai Visconti. La valle rinacque lentamente nei secoli successivi.
Oggi Val Brembilla vive di piccola manifattura e di un turismo escursionistico in crescita: la rete di sentieri della valle collega contrade in quota, roccoli e belvedere come quelli di Catremerio e Sant'Antonio Abbandonato, con panorami che spaziano dal Resegone alle Prealpi Orobie. Dal versante di Gerosa si sale verso la Val Taleggio, il che permette begli anelli tra le due valli, ideali da primavera all'autunno.
Da non perdere
Cosa vedere a Val Brembilla
Contrade alte e belvedere
Catremerio, Sant'Antonio Abbandonato e le altre contrade in quota conservano nuclei rurali in pietra e panorami aperti su Resegone e Prealpi: mete di camminate facili sulla rete sentieristica della valle.
Gerosa
L'ex comune fuso nel 2014 mantiene il suo santuario e il carattere di paese di mezza montagna: dal suo versante si sale verso la Val Taleggio, su strade e sentieri panoramici.
Monte Ubione
La cima che domina lo sbocco della valle ospitava una delle fortezze ghibelline rase al suolo da Venezia nel 1443: oggi è un classico obiettivo escursionistico con vista sulla confluenza delle valli.
Strade e mezzi
Come arrivare a Val Brembilla
La strada della Val Brembilla si stacca dalla SS 470 della Valle Brembana all'altezza di Sedrina e risale la valle fino a Brembilla e Gerosa; da Bergamo si calcolano circa 25-30 minuti di auto. Chi arriva dalla Val Taleggio può scendere dal versante di Gerosa.
FAQ
Domande frequenti su Val Brembilla
Da quando esiste il comune di Val Brembilla?
Il comune di Val Brembilla è nato il 4 febbraio 2014 dalla fusione dei comuni di Brembilla e Gerosa, dopo il referendum consultivo del 1° dicembre 2013 in cui il 76,74% dei votanti si espresse a favore. Le prime elezioni comunali del nuovo ente si tennero il 25 maggio 2014.
Cosa successe ai brembillesi nel 1443?
Nel gennaio 1443 la Repubblica di Venezia represse la valle, da sempre ghibellina e fedele ai Visconti di Milano: diciotto notabili furono imprigionati a Bergamo con uno stratagemma, agli abitanti fu imposto di lasciare le case entro tre giorni e case e fortezze, compresa quella sul monte Ubione, furono rase al suolo. I brembillesi furono confinati oltre l'Adda e accolti nel Milanese.
Come si arriva in Val Brembilla da Bergamo?
Da Bergamo si segue la SS 470 della Valle Brembana fino a Sedrina, dove si stacca la strada che risale la Val Brembilla verso Brembilla capoluogo e Gerosa: in tutto circa 25-30 minuti di auto. Dal versante di Gerosa si può proseguire verso la Val Taleggio.



