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valliorobiche
Veduta aerea di Pizzino, frazione di Taleggio, con la chiesa di Sant'Ambrogio tra prati e boschi

Val Taleggio · Valle Brembana

Taleggio

Comune sparso a 758 m nella valle che dà il nome al Taleggio DOP: quattro frazioni, l'orrido scavato dal torrente Enna e casere di latte di montagna.

Altitudine758 m s.l.m.
Abitanti519
CAP24010
Frazioni4

Taleggio è un comune sparso di 519 abitanti nella valle omonima, laterale della Valle Brembana: quattro nuclei principali - Sottochiesa (sede municipale, a 758 metri), Olda, Pizzino e Peghera - distribuiti tra prati, stalle e boschi in una conca verde chiusa tra i monti. È uno dei rari casi in cui una valle intera ha dato il nome a un formaggio conosciuto in tutto il mondo.

Il Taleggio ha infatti origini antichissime: se ne trovano tracce in documenti fin dal X secolo, quando il formaggio della valle era già merce di scambio. Nasceva per conservare il latte delle vacche "stracche", stanche dopo la transumanza, da cui il nome storico di stracchino; nel 1996 il Taleggio ha ottenuto la DOP europea, e nella valle si produce anche lo Strachítunt DOP, raro erborinato a due paste ottenuto con tecniche tradizionali. Caseifici e agriturismi delle frazioni vendono direttamente, e la gastronomia resta il primo motivo di visita.

L'accesso più spettacolare è dall'orrido della Val Taleggio: la forra di circa 3 chilometri scavata dal torrente Enna tra i monti Cancervo e Sornadello, percorsa dalla SP 25 costruita tra il 1902 e il 1910, che da San Giovanni Bianco sale a Sottochiesa tra pareti verticali e ponticelli. La stessa provinciale prosegue poi verso Vedeseta fino al confine con la provincia di Lecco, in direzione della Valsassina: un anello stradale amato anche dai motociclisti.

Il resto è territorio da camminare: la rete di sentieri dell'ecomuseo Val Taleggio collega frazioni, casere d'alpeggio e baite, con itinerari come quelli che salgono da Pizzino verso i rifugi e gli alpeggi del Cancervo e dell'Aralalta. Le stagioni migliori sono la tarda primavera, quando gli alpeggi riaprono, e l'inizio autunno, tra colori dei boschi e sapori della valle.

Da non perdere

Cosa vedere a Taleggio

  1. Orrido della Val Taleggio

    Gola di circa 3 km scavata dal torrente Enna, percorsa dalla SP 25 di inizio Novecento: l'ingresso scenografico della valle, tra pareti strapiombanti, da percorrere lentamente salendo da San Giovanni Bianco.

  2. Frazioni e casere del Taleggio DOP

    Sottochiesa, Olda, Pizzino e Peghera conservano contrade rurali e produttori di Taleggio DOP e Strachítunt DOP: molte aziende vendono in loco, ed è il modo migliore per capire il legame tra la valle e il suo formaggio.

  3. Sentieri dell'ecomuseo e alpeggi

    Dalla conca di Taleggio partono mulattiere e sentieri verso gli alpeggi del Cancervo e dell'Aralalta: percorsi per tutte le gambe, mappati dalla rete dell'ecomuseo Val Taleggio, tra baite, stalle in pietra e punti panoramici.

Strade e mezzi

Come arrivare a Taleggio

L'accesso principale è da San Giovanni Bianco, sulla SS 470 della Valle Brembana: da lì la SP 25 risale l'orrido della Val Taleggio fino a Sottochiesa e prosegue per Olda e Vedeseta verso il confine lecchese. Da Bergamo si contano circa un'ora di auto. D'inverno la strada dell'orrido richiede prudenza e gomme adeguate.

FAQ

Domande frequenti su Taleggio

Il formaggio Taleggio viene davvero dalla Val Taleggio?

Sì: il Taleggio prende il nome dalla valle bergamasca dove è nato, con tracce documentate fin dal X secolo. Nasceva come stracchino, prodotto con il latte delle vacche "stracche" di ritorno dagli alpeggi, e nel 1996 ha ottenuto la DOP europea. Oggi la zona di produzione è più ampia, ma in valle si trovano ancora caseifici e agriturismi che lo producono e lo vendono direttamente.

Come si arriva in Val Taleggio?

Si arriva da San Giovanni Bianco, in Valle Brembana: dalla SS 470 si imbocca la SP 25 che risale l'orrido scavato dal torrente Enna, circa 3 km di strada spettacolare tra pareti di roccia, fino a Sottochiesa di Taleggio. Da Bergamo servono all'incirca un'ora di auto; la stessa strada prosegue poi verso Vedeseta e il confine con la provincia di Lecco.

Cosa vedere in Val Taleggio in un giorno?

In una giornata si percorre l'orrido in salita da San Giovanni Bianco, si girano le frazioni di Sottochiesa, Olda, Pizzino e Peghera, si compra Taleggio DOP o Strachítunt in un caseificio e si fa una camminata sui sentieri dell'ecomuseo verso gli alpeggi. Chi arriva in moto o in auto può chiudere l'anello proseguendo verso Vedeseta e la Valsassina.

Che differenza c'è tra Taleggio e Strachítunt?

Sono due formaggi DOP legati alla stessa valle: il Taleggio è uno stracchino quadrato a crosta lavata, dal gusto dolce e aromatico, mentre lo Strachítunt è un erborinato raro prodotto con la tecnica delle due paste, antenato "di monte" del gorgonzola. In Val Taleggio si trovano entrambi nei caseifici e negli agriturismi delle frazioni.