
Alta Valle Seriana · Valle Seriana
Valbondione
Valbondione e le Cascate del Serio, le più alte d'Italia: date di apertura, rifugio Curò, Maslana, Lizzola. Cosa vedere e come arrivare da Bergamo.
Valbondione è l'ultimo comune dell'Alta Valle Seriana, dove nasce il fiume Serio: circa 940 abitanti distribuiti nei tre nuclei di Bondione (900 metri), Fiumenero (800 metri) e Lizzola (1.250 metri). Con quasi 97 chilometri quadrati è il comune più esteso della provincia di Bergamo, quasi interamente in alta montagna, nel cuore del Parco delle Orobie Bergamasche.
La sua attrazione più celebre sono le Cascate del Serio: con un triplo salto di 315 metri sono le cascate più alte d'Italia. Dal 1931 le acque sono trattenute dalla diga del Barbellino per uso idroelettrico, perciò la cascata è visibile solo in giornate di apertura programmate, quando vengono rilasciati circa 10.000 metri cubi d'acqua in mezz'ora. Nel 2026 le aperture sono cinque: 13 giugno, 11 luglio in notturna, 16 agosto, 13 settembre e 11 ottobre. Lo spettacolo richiama ogni volta migliaia di persone lungo i sentieri che salgono al punto di osservazione.
Sopra il paese, a 1.915 metri, il rifugio Antonio Curò è uno dei rifugi storici delle Orobie: aperto nel 1886 dal CAI di Bergamo e intitolato al suo primo presidente, si affaccia sul lago del Barbellino ed è raggiungibile da Valbondione con il sentiero CAI 305, circa 1.000 metri di dislivello. È base di partenza per il Sentiero delle Orobie orientali e per le cime del gruppo del Coca e del Gleno.
A mezza via, il borgo rurale di Maslana - raggiungibile solo a piedi - conserva baite in pietra e ospita un osservatorio floro-faunistico a 1.340 metri: nei prati attorno è facile avvistare stambecchi, oltre a camosci, marmotte e aquile. Lizzola, la frazione più alta, è una piccola stazione di sport invernali e d'estate punto di partenza per escursioni verso il passo della Manina e il monte Tre Confini. D'inverno come d'estate, Valbondione resta la porta d'accesso alle quote più alte delle Orobie bergamasche.
Da non perdere
Cosa vedere a Valbondione
Cascate del Serio
Triplo salto di 315 metri, il più alto d'Italia. Visibili solo nelle giornate di apertura della diga del Barbellino (cinque all'anno tra giugno e ottobre, una in notturna), quando vengono rilasciati circa 10.000 metri cubi d'acqua in mezz'ora.
Rifugio Antonio Curò (1.915 m)
Storico rifugio del CAI di Bergamo aperto nel 1886, affacciato sul lago del Barbellino. Si sale da Valbondione con il sentiero CAI 305, circa 1.000 metri di dislivello; è tappa del Sentiero delle Orobie orientali.
Maslana e l'osservatorio floro-faunistico
Antico borgo di baite raggiungibile solo a piedi da Valbondione. L'osservatorio a 1.340 metri, costruito sui resti di una stalla d'alpeggio, propone attività didattiche; nei prati attorno si osservano da vicino gli stambecchi.
Lizzola (1.250 m)
La frazione più alta del comune, in una conca soleggiata sotto il monte Tre Confini: piccola stazione di sport invernali e punto di partenza estivo per il passo della Manina e i sentieri verso la Val di Scalve.
Strade e mezzi
Come arrivare a Valbondione
Da Bergamo si segue la SS671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa e si prosegue sulla provinciale dell'alta valle passando per Ardesio e Gromo: circa 55 chilometri, poco più di un'ora d'auto. In autobus, la linea Arriva Clusone-Valbondione-Lizzola arriva fin in paese; da Bergamo si cambia a Clusone. Nei giorni di apertura delle cascate il traffico è intenso: conviene arrivare presto al mattino.
FAQ
Domande frequenti su Valbondione
Quando aprono le Cascate del Serio nel 2026?
Le aperture 2026 sono cinque: sabato 13 giugno, sabato 11 luglio in notturna (22:00-22:30), domenica 16 agosto, domenica 13 settembre e domenica 11 ottobre; le aperture diurne durano mezz'ora, dalle 11:00 alle 11:30. Fuori da queste date la cascata non è visibile perché le acque sono trattenute dalla diga del Barbellino.
Quanto si cammina per vedere le Cascate del Serio?
Dal parcheggio di Valbondione al punto di osservazione si sale a piedi su sentiero segnalato: circa un'ora e mezza di cammino con alcune centinaia di metri di dislivello, passando per il borgo di Maslana. Servono scarpe da trekking; nei giorni di apertura conviene partire presto per evitare la folla.
Come si arriva al rifugio Curò?
Con il sentiero CAI 305 che parte dalla località Beltrame di Valbondione (940 metri) e sale al rifugio a 1.915 metri: circa 1.000 metri di dislivello, tra le due ore e mezza e le tre ore di cammino per un escursionista medio. Il rifugio, aperto dal CAI di Bergamo nel 1886, si affaccia sul lago del Barbellino.
Le Cascate del Serio si vedono sempre?
No: dal 1931 le acque del Serio sono captate dalla diga del Barbellino per la produzione idroelettrica, quindi il salto di 315 metri è asciutto quasi tutto l'anno. La cascata torna a scorrere solo nelle giornate di rilascio programmate, di norma cinque tra giugno e ottobre, pubblicate ogni anno dal comune e da Turismo Valbondione.
Come arrivare a Valbondione da Bergamo?
In auto sono circa 55 chilometri: SS671 fino a Ponte Nossa, poi provinciale dell'alta valle via Ardesio e Gromo, per poco più di un'ora di viaggio. In autobus si prende la linea Arriva Bergamo-Clusone e si prosegue con la Clusone-Valbondione-Lizzola.
Cosa fare
Sentieri ed esperienze a Valbondione

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E · 1.30-2 ore di salita a piedi fino ai punti di osservazione

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Il Curò è un pezzo di storia dell'alpinismo orobico: fondato nel 1886, è il secondo rifugio inaugurato dalla sezione di Bergamo del CAI e porta il…
E · 2.30-3 ore la salita · 1000 m D+
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