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valliorobiche
Pozza d'acqua limpida e turchese del torrente Vertova sotto una grande parete di roccia, lungo il sentiero della Val Vertova

Escursione · Vertova

Val Vertova, cascate e marmitte dei giganti

Difficoltà CAIT (T, Turistico: strade, mulattiere o sentieri comodi ed evidenti, senza problemi di orientamento.)
Dislivello150 m

La Val Vertova è la valle dell'acqua per eccellenza delle Orobie: il torrente Vertova scende dal massiccio dell'Alben in una successione di cascatelle, scivoli levigati e pozze color smeraldo, le celebri marmitte dei giganti scavate nella roccia dolomitica di una gola stretta e ombrosa. È il classico posto che non sembra vero finché non lo si vede, e per questo nei weekend estivi è preso d'assalto.

Il percorso principale è una passeggiata: dalla località Cà Rosèt si segue il sentiero lungo il torrente, con due guadi su passerelle, e in circa 45 minuti si è alla cascata principale; proseguendo si arriva in un'ora al cancelletto metallico che chiude il tratto attrezzato. Il fondo è irregolare e umido, ma non ci sono difficoltà tecniche: la classificazione è T, turistica.

Proprio il successo ha imposto le regole: da maggio a ottobre l'accesso è a pagamento con ticket e la Via Cinque Martiri è chiusa ai veicoli; si parcheggia nei posteggi regolamentati a valle (Rosso, Verde, Giallo, Viola, con 50-60 minuti di camminata di avvicinamento) e da giugno a settembre una navetta parte dal Parcheggio Rosso ogni mezz'ora, dalle 9 alle 16.30. Prenotazioni e regole aggiornate sono su vallevertova.it.

Per chi vuole camminare davvero, dalla valle partono itinerari seri: il sentiero CAI 530 sale da Vertova al Rifugio Alpini di Cavlera, e proseguendo si può raggiungere il Monte Alben con una lunga cavalcata di circa 6 ore. La valle è anche un piccolo scrigno di biodiversità, tra salamandre, uccelli d'acqua e boschi freschi di forra.

Consigli pratici

  • Da maggio a ottobre serve il ticket d'ingresso: controllate tariffe e prenotazioni su vallevertova.it prima di partire.
  • Non parcheggiate lungo la Via Cinque Martiri: è chiusa ai veicoli, usate i parcheggi regolamentati e la navetta estiva dal Parcheggio Rosso.
  • Scarpe con suola scolpita anche per la passeggiata: le rocce levigate vicino all'acqua sono scivolose.
  • Le pozze sono gelide anche ad agosto e i tuffi sono vietati nei tratti segnalati: rispettate le ordinanze, la forra è pericolosa con acqua alta.
  • Evitate i weekend di piena estate se cercate tranquillità: giugno feriale e settembre sono i momenti migliori.

FAQ

Domande frequenti

Quanto si cammina per vedere le cascate della Val Vertova?

Dalla località Cà Rosèt la cascata principale si raggiunge in circa 45 minuti su sentiero facile lungo il torrente, con due attraversamenti su passerelle; il tratto fino al cancelletto richiede circa un'ora. Va però aggiunto l'avvicinamento dai parcheggi regolamentati a valle, 50-60 minuti a piedi o la navetta estiva.

L'accesso alla Val Vertova è a pagamento?

Sì, da maggio a ottobre l'ingresso è regolamentato con ticket a pagamento e la strada di accesso, Via Cinque Martiri, è chiusa ai veicoli. Si parcheggia nei posteggi regolamentati (Rosso, Verde, Giallo, Viola) e da giugno a settembre una navetta parte dal Parcheggio Rosso ogni 30 minuti dalle 9 alle 16.30; info e prenotazioni su vallevertova.it.

Si può fare il bagno nelle pozze della Val Vertova?

Le pozze sono l'attrattiva della valle, ma l'acqua è fredda tutto l'anno e la balneazione è regolamentata da ordinanze comunali, con divieti nei punti pericolosi della forra. Il consiglio è rinfrescarsi solo dove esplicitamente consentito e mai durante o dopo piogge intense, quando il torrente può gonfiarsi rapidamente.

Quanto dista la Val Vertova da Bergamo?

Vertova è a circa 25 chilometri da Bergamo, mezz'ora d'auto lungo la SS671 della Val Seriana con uscita a Fiorano-Vertova. In autobus si raggiunge Vertova da Bergamo in circa 40 minuti; dal paese i parcheggi della valle distano pochi minuti.