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Le pozze color turchese del torrente Vertova tra le rocce della Val Vertova, sopra il paese di Vertova

Media Valle Seriana · Valle Seriana

Vertova

Vertova e le pozze della Val Vertova: cascate, marmitte dei giganti e acqua smeraldo, con accesso contingentato e biglietto online in estate.

Altitudine401 m s.l.m.
Abitanti4.457
CAP24029
Frazioni2

Vertova sta a 401 metri sul Serio, ha 4.457 abitanti e un territorio di 15,69 km quadrati che sale fino ai 1.867 metri delle creste orobiche. Il paese è stato a lungo un centro tessile della media valle, ma oggi il suo nome è legato quasi soltanto alla valle che gli sta alle spalle: la Val Vertova, un solco di circa dodici chilometri scavato dal torrente omonimo, con gole strette, salti d'acqua e marmitte dei giganti — le grandi conche circolari erose dai vortici — che formano pozze verdi profonde anche diversi metri.

Il percorso classico parte dalla mulattiera in fondo a via Cinque Martiri e risale la valle passando da una pozza all'altra fino alla cascata della Val de Grù. È una camminata facile, con dislivello contenuto, che si fa in poco più di tre ore andata e ritorno; la maggior parte dei visitatori si ferma molto prima, nel primo chilometro, dove le pozze più accessibili si riempiono di bagnanti nei fine settimana d'estate. L'acqua resta gelida anche ad agosto, perché è tutta di sorgente e la gola è in ombra per buona parte della giornata: è la ragione per cui il posto funziona, e anche la ragione per cui non bisogna tuffarsi.

Il successo ha costretto il Comune a regolare l'accesso. Con l'ordinanza 13/2026 la strada della valle è chiusa ai veicoli non autorizzati tutti i giorni dalle 8 alle 18 dall'11 aprile al 30 settembre 2026, con lettura automatica delle targhe a partire dal 25 aprile. Dal 1 maggio al 30 settembre l'ingresso è contingentato a un massimo di 1.400 persone al giorno e serve un biglietto acquistabile solo online su vallevertova.it: nei fine settimana e nei giorni festivi di maggio, giugno e luglio, tutti i giorni ad agosto, di nuovo nei fine settimana a settembre. Le persone con disabilità hanno diritto fino a tre ingressi gratuiti (interessato più due accompagnatori).

Le auto si lasciano in paese, in quattro parcheggi: via Stazione/via Canale (gratuito), il sotterraneo di via Roma 12 (a pagamento), via Convento 12 (gratuito) e via Don B. Ferrari 9 (gratuito). Dai parcheggi all'imbocco della valle si cammina fra i 45 e i 60 minuti, oppure si usa la navetta che dal 1 giugno al 30 settembre collega il piazzale dell'ex stazione all'ingresso del sentiero, con corse nei fine settimana e tutti i giorni ad agosto e tariffe di pochi euro. Le regole della valle sono severe e vanno lette prima: niente campeggio, fuochi o barbecue, rifiuti da riportare a valle, cani non ammessi salvo quelli di assistenza, balneazione consentita ma tuffi vietati, chiusura automatica in caso di allerta meteo arancione o rossa.

Vale la pena di ricordare che la Val Vertova non è solo estate. In autunno il bosco di faggi cambia colore e la valle si svuota; in inverno le cascate ghiacciano e il percorso diventa spettacolare, con il vantaggio che da ottobre in poi non servono biglietti né navette. In paese, la parrocchiale di Santa Maria Assunta — documentata dal 1277 e ricostruita fra il 1690 e il 1707 su progetto di Giovanni Battista Quadri — riutilizza nella navata quattro colonne di marmo di riuso e conserva il coro ligneo di Andrea Fantoni e una Madonna con Bambino e santi di Enea Salmeggia del 1611; accanto c'è il museo parrocchiale.

Da non perdere

Cosa vedere a Vertova

  1. Le pozze e le cascate della Val Vertova

    Si entra dalla mulattiera in fondo a via Cinque Martiri e si risale il torrente fra gole, marmitte dei giganti e pozze verdi fino alla cascata della Val de Grù. Percorso facile di poco più di tre ore andata e ritorno; le pozze più frequentate sono nel primo chilometro. Acqua freddissima tutto l'anno.

  2. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

    Documentata dal 1277 e ricostruita fra il 1690 e il 1707 su progetto di Giovanni Battista Quadri, con quattro colonne di marmo di riuso nella navata. Conserva il coro ligneo di Andrea Fantoni e una Madonna con Bambino e santi di Enea Salmeggia del 1611.

  3. Museo parrocchiale

    Raccolta di arte sacra annessa alla parrocchiale, con arredi, paramenti e opere provenienti dalle chiese del paese: una tappa breve ma densa per chi si interessa di scultura e pittura bergamasca.

  4. Ciclovia della Valle Seriana

    La pista ciclabile ricavata sul sedime della vecchia ferrovia Bergamo-Clusone passa da Vertova e permette di arrivare in bici da Albino o da Bergamo senza toccare la statale, con fondo misto asfalto e sterrato compatto.

Strade e mezzi

Come arrivare a Vertova

Da Bergamo si risale la Valle Seriana sulla ex statale 671 per circa 22 km, una mezz'ora d'auto. In treno non si arriva: la ferrovia è stata dismessa nel 1967 e il suo sedime è oggi la ciclovia della valle. Con i mezzi pubblici si prende il tram T1 della TEB da Bergamo ad Albino (12,5 km) e si prosegue con la linea S di Arriva verso Clusone, oppure si usa direttamente il bus da Bergamo. Per la Val Vertova le auto vanno lasciate nei quattro parcheggi del paese: dai parcheggi all'imbocco del sentiero si cammina 45-60 minuti, o si usa la navetta estiva dal piazzale dell'ex stazione.

FAQ

Domande frequenti su Vertova

Serve il biglietto per entrare in Val Vertova?

Sì, in alta stagione. Dal 1 maggio al 30 settembre 2026 l'accesso è contingentato a 1.400 persone al giorno e richiede un biglietto acquistabile esclusivamente online su vallevertova.it: nei fine settimana e nei giorni festivi di maggio, giugno e luglio, tutti i giorni ad agosto e nei fine settimana di settembre. Fuori da questi periodi l'accesso è libero e gratuito. Le persone con disabilità hanno diritto fino a tre ingressi gratuiti, il diretto interessato più due accompagnatori.

Dove si parcheggia per andare alle cascate della Val Vertova?

In paese ci sono quattro parcheggi: via Stazione/via Canale, via Convento 12 e via Don B. Ferrari 9 sono gratuiti, mentre il sotterraneo di via Roma 12 è a pagamento. La strada della valle è chiusa ai veicoli non autorizzati tutti i giorni dalle 8 alle 18 dall'11 aprile al 30 settembre, con controllo automatico delle targhe: dai parcheggi all'imbocco del sentiero servono 45-60 minuti a piedi, oppure si prende la navetta che dal 1 giugno al 30 settembre parte dal piazzale dell'ex stazione.

Si può fare il bagno nelle pozze della Val Vertova?

La balneazione è consentita, ma i tuffi sono vietati: le pozze hanno fondali irregolari e rocce affioranti, e i tuffi sono la causa più frequente degli incidenti in valle. L'acqua è di sorgente e resta molto fredda anche in agosto. Sono inoltre vietati campeggio, fuochi e barbecue, i rifiuti vanno riportati a valle e i cani non sono ammessi, salvo quelli di assistenza. In caso di allerta meteo arancione o rossa la valle viene chiusa.

Qual è il periodo migliore per visitare la Val Vertova?

Se l'obiettivo è il bagno, luglio e agosto, ma sono anche i mesi con biglietto obbligatorio, code e parcheggi pieni: meglio arrivare presto al mattino o scegliere un giorno infrasettimanale. Per camminare in tranquillità sono ideali maggio, giugno e soprattutto ottobre, quando le faggete cambiano colore e non serve prenotare. In inverno le cascate ghiacciano e il percorso è spettacolare, ma richiede scarponi con buona presa e attenzione al ghiaccio sul sentiero.

Quanto dista Vertova da Bergamo?

Circa 22 chilometri, mezz'ora d'auto lungo la ex statale 671 della Valle Seriana. In alternativa si prende il tram T1 della TEB da Bergamo ad Albino e si prosegue con la linea S di Arriva, oppure si arriva in bicicletta sulla ciclovia della Valle Seriana, che segue in gran parte il tracciato della vecchia ferrovia Bergamo-Clusone.