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San Pellegrino Terme
Capitale del liberty bergamasco a 358 m: QC Terme nel Casinò del 1907, Grand Hotel, funicolare per la Vetta e l'acqua minerale famosa nel mondo.
San Pellegrino Terme è il centro più celebre della Valle Brembana: un paese di circa 4.800 abitanti a 358 metri di quota, adagiato sul Brembo a 23 chilometri da Bergamo, che tra fine Ottocento e inizio Novecento divenne una delle capitali europee del termalismo. Le sorgenti erano note fin dal XIII secolo, ma la svolta arrivò nel 1899, quando venne fondata la società per l'imbottigliamento dell'acqua: da allora la S.Pellegrino è esportata in tutto il mondo e il nome del paese è diventato un marchio globale.
Il volto del paese è quello della Belle Époque. Il Casinò municipale, costruito tra il 1904 e il 1906 e inaugurato nel luglio 1907, accoglie i visitatori con un salone scandito da otto colonne di marmo rosso di Verona; di fronte, sull'altra riva del Brembo, il Grand Hotel del 1905 alza i suoi sette piani liberty. All'epoca d'oro qui arrivavano ospiti da Roma, Parigi, Vienna, Berlino, San Pietroburgo, Londra e perfino dal Cairo; tra i frequentatori illustri la regina Margherita di Savoia e, più tardi, scrittori come Quasimodo e Montale. Il Grand Hotel oggi non è visitabile all'interno, ma la facciata resta il colpo d'occhio più scenografico della valle.
Il termalismo è tornato protagonista il 18 dicembre 2014 con l'apertura di QC Terme San Pellegrino, ricavata nel Grand Kursaal del Casinò e nell'ex Hotel Terme, con il restauro di affreschi, colonnati e soffitti di inizio Novecento e un nuovo edificio con le piscine di acqua termale costruito sul sedime dell'ex Hotel Milano. Il centro benessere, aperto tutto l'anno, ha superato i 250.000 ospiti nei primi dieci anni, con una media di circa 700 ingressi al giorno nel 2023.
L'altra icona è la funicolare San Pellegrino-Vetta: progettata dall'ingegner Villoresi (già autore della Como-Brunate) e inaugurata il 7 luglio 1909, collegava il centro al quartiere residenziale della Vetta, nato a inizio Novecento per la clientela delle terme, con villini d'epoca in parte ancora visibili. Ferma dal marzo 1989, è stata riaperta il 15 luglio 2022 dopo un restauro finanziato con 5 milioni di euro dalla Regione Lombardia, ed è tornata a essere il modo più suggestivo per salire in quota.
In località Vetta si trovano anche le Grotte del Sogno, cavità carsiche visitabili con guida: si raggiungono in auto in circa 5 chilometri da via Monte Zucco, con la funicolare oppure a piedi lungo la mulattiera che parte tra il Casinò e la stazione di valle (circa 40 minuti e 400 metri di dislivello).
San Pellegrino è anche una tappa comoda per chi esplora la valle: è attraversata dalla ciclovia della Valle Brembana, ricavata sul sedime dell'ex ferrovia che da Zogno sale a Piazza Brembana, ed è servita dalla linea B degli autobus Arriva Bergamo, che collega il capoluogo con Zogno, San Pellegrino, San Giovanni Bianco e Piazza Brembana. La stagione migliore per il passeggio liberty va dalla primavera all'autunno, ma le terme rendono il paese una meta anche nei mesi invernali.
Da non perdere
Cosa vedere a San Pellegrino Terme
Casinò municipale (Grand Kursaal)
Capolavoro liberty costruito tra il 1904 e il 1906 e inaugurato nel 1907, con il salone d'onore scandito da otto colonne di marmo rosso di Verona. Oggi ospita eventi e parte degli spazi di QC Terme.
QC Terme San Pellegrino
Centro termale e benessere aperto il 18 dicembre 2014 nel Grand Kursaal e nell'ex Hotel Terme restaurati, con piscine di acqua termale, saune e percorsi relax in un contesto liberty unico in Italia.
Grand Hotel
Sette piani in stile liberty inaugurati nel 1905, frequentati dall'aristocrazia europea; ospitò tra gli altri la regina Margherita di Savoia. L'interno non è visitabile, ma l'esterno merita da solo la passeggiata sul lungobrembo.
Funicolare San Pellegrino-Vetta
In servizio dal 7 luglio 1909 al marzo 1989 e riaperta il 15 luglio 2022, sale al quartiere liberty della Vetta, belvedere sul paese e punto di partenza per passeggiate.
Grotte del Sogno
Cavità carsiche in località Vetta, visitabili con guida: si raggiungono in auto, con la funicolare o a piedi dalla mulattiera che parte tra il Casinò e la funicolare (circa 40 minuti).
Strade e mezzi
Come arrivare a San Pellegrino Terme
In auto da Bergamo si seguono i 23 km della SS 470 della Valle Brembana (25-30 minuti). In autobus la linea B di Arriva Bergamo collega la stazione di Bergamo con Zogno, San Pellegrino Terme, San Giovanni Bianco e Piazza Brembana. In bicicletta si arriva lungo la ciclovia della Valle Brembana, sul tracciato dell'ex ferrovia.
FAQ
Domande frequenti su San Pellegrino Terme
Quanto dista San Pellegrino Terme da Bergamo e come si arriva?
San Pellegrino Terme dista 23 km da Bergamo: in auto si percorre la SS 470 della Valle Brembana in 25-30 minuti. Chi non guida può usare la linea B degli autobus Arriva, che parte dalla stazione di Bergamo e ferma a San Pellegrino lungo la direttrice per Piazza Brembana.
Cosa vedere a San Pellegrino Terme in un giorno?
In una giornata si visitano il Casinò liberty del 1907, l'esterno del Grand Hotel del 1905 e il lungobrembo, si sale alla Vetta con la funicolare storica riaperta nel 2022 e, se si prenota, si chiude con qualche ora alle QC Terme. Con più tempo si aggiungono le Grotte del Sogno in località Vetta.
La funicolare di San Pellegrino Terme è aperta?
Sì: la funicolare San Pellegrino-Vetta, inaugurata nel 1909 e ferma dal 1989, è stata riaperta il 15 luglio 2022 dopo il restauro finanziato dalla Regione Lombardia. Funziona con apertura stagionale, quindi conviene verificare giorni e orari sul sito del Comune prima di salire.
Le terme di San Pellegrino sono aperte? Si può bere l'acqua termale?
Lo stabilimento è oggi gestito da QC Terme, aperto tutto l'anno dal 18 dicembre 2014 negli edifici liberty restaurati del Grand Kursaal e dell'ex Hotel Terme: è un centro benessere con piscine termali, saune e aree relax, su prenotazione. Non è più un luogo di cure idropiniche come a inizio Novecento.
Cosa fare a San Pellegrino Terme con i bambini?
Con i bambini funzionano bene la salita in funicolare alla Vetta, la visita guidata alle Grotte del Sogno e una pedalata sulla ciclovia della Valle Brembana, pianeggiante perché ricavata dall'ex ferrovia. Il lungobrembo e i giardini davanti al Casinò completano una giornata a misura di famiglia.
Cosa fare





