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Ardesio visto dall'alto nel fondovalle dell'alta Valle Seriana, con la Presolana sullo sfondo in autunno

Alta Valle Seriana · Valle Seriana

Ardesio

Ardesio in Alta Valle Seriana: santuario della Madonna delle Grazie, museo MEtA, Ardesio DiVino, Scasada del Zenerù e Valcanale. Guida e come arrivare.

Altitudine608 m s.l.m.
Abitanti3.239
CAP24020
Frazioni6

Ardesio è uno dei centri principali dell'Alta Valle Seriana: circa 3.200 abitanti a 608 metri di quota, alla confluenza tra la valle del Serio e la Valcanale, con un territorio che dai 530 metri del fondovalle sale oltre i 2.000 delle Orobie. Il comune conta oltre venti tra frazioni e località sparse sui due versanti, tra cui Valcanale, la più popolosa, ai piedi del Pizzo Arera.

Il cuore religioso del paese è il santuario della Madonna delle Grazie, sorto dopo l'apparizione mariana del 23 giugno 1607 alle sorelle Maria e Caterina Salera: la prima pietra fu posata nel 1608 e la chiesa venne completata nel 1691. Ogni anno, il 22 e 23 giugno, la festa dell'Apparizione richiama pellegrini da tutta la Lombardia, molti dei quali raggiungono il santuario a piedi.

Ardesio custodisce le sue tradizioni anche nel MEtA, il Museo Etnografico dell'Alta Valle Seriana fondato nel 1982: tre sezioni raccontano filatura e tessitura, il lavoro di boscaioli e carbonai e le miniere della zona. La tradizione più spettacolare resta però la Scasada del Zenerù: ogni 31 gennaio un corteo rumoroso di campanacci e pentole accompagna al rogo il fantoccio dell'inverno, secondo un rito propiziatorio antichissimo organizzato dalla Pro Loco.

In estate il paese ospita Ardesio DiVino, rassegna enogastronomica dedicata a vini e produttori artigianali che a inizio agosto trasforma il centro storico in un percorso di degustazione. Ardesio è inoltre un'ottima base per la montagna: dalla frazione Valcanale (987 metri) partono i sentieri per il rifugio Alpe Corte e per la conca del lago Branchino, tra le porte classiche del Sentiero delle Orobie orientali, mentre la ciclabile dell'alta valle collega il paese a Villa d'Ogna e Gromo lungo il Serio.

Da non perdere

Cosa vedere a Ardesio

  1. Santuario della Madonna delle Grazie

    Costruito a partire dal 1608 sul luogo dell'apparizione mariana del 23 giugno 1607 e completato nel 1691, è uno dei santuari più frequentati della bergamasca. La festa dell'Apparizione si celebra ogni anno il 22 e 23 giugno.

  2. MEtA - Museo Etnografico Alta Valle Seriana

    Fondato nel 1982, in tre sezioni documenta il rapporto tra la popolazione e la montagna: filatura e tessitura, boscaioli e carbonai, minatori.

  3. Valcanale e rifugio Alpe Corte

    La frazione più alta e popolosa di Ardesio è la porta d'accesso alla conca del lago Branchino e al Pizzo Arera: dal parcheggio di Valcanale si sale al rifugio Alpe Corte su comoda mulattiera, uno degli ingressi classici del Sentiero delle Orobie orientali.

Strade e mezzi

Come arrivare a Ardesio

Da Bergamo si percorre la SS671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa e si prosegue sulla provinciale dell'alta valle: circa 40 chilometri, 50 minuti d'auto. In autobus, la linea Arriva Clusone-Valbondione ferma ad Ardesio; da Bergamo si cambia a Clusone.

FAQ

Domande frequenti su Ardesio

Come arrivare ad Ardesio da Bergamo?

In auto sono circa 40 chilometri: SS671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa, poi provinciale dell'alta valle fino ad Ardesio, in circa 50 minuti. In autobus si prende la linea Arriva Bergamo-Clusone e si prosegue con la linea Clusone-Valbondione che ferma in paese.

Che cos'è l'Ardesio DiVino?

È la rassegna enogastronomica che ogni estate, di norma a inizio agosto, porta nel centro storico di Ardesio cantine e produttori artigianali da tutta Italia: si acquista un calice e si passeggia tra i banchi d'assaggio allestiti nelle vie e nelle corti del paese. È uno degli eventi più frequentati dell'Alta Valle Seriana.

Quando si celebra l'Apparizione della Madonna delle Grazie?

Il 22 e 23 giugno di ogni anno, in ricordo dell'apparizione della Madonna alle sorelle Salera avvenuta il 23 giugno 1607. La festa richiama centinaia di pellegrini, molti dei quali raggiungono il santuario a piedi anche da fuori provincia.

Che cos'è la Scasada del Zenerù?

È il rito con cui Ardesio scaccia l'inverno ogni 31 gennaio: un corteo di campanacci, pentole e strumenti rumorosi accompagna il fantoccio del Zenerù (il grande gennaio) fino al rogo finale in piazza. La tradizione, organizzata dalla Pro Loco, è tra le più sentite delle valli bergamasche e coinvolge adulti e bambini.