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Fino del Monte visto dai prati con le rotoballe di fieno, il campanile e i boschi dell'altopiano di Clusone

Altopiano di Clusone · Valle Seriana

Fino del Monte

Fino del Monte, borgo dei Da Fin sull'altopiano di Clusone: chiesa di Sant'Andrea con il Moroni, San Salvatore del 1459 e sentieri sul Monte Parè.

Altitudine662 m s.l.m.
Abitanti1.139
CAP24020

Fino del Monte è il comune più piccolo dell'altopiano di Clusone: 4,29 chilometri quadrati per circa 1.100 abitanti, a 662 metri di quota, con il territorio che sale fino ai 1.642 metri del Monte Parè. La sua storia è legata ai Da Fin, la famiglia che emerge nei documenti alla fine del XII secolo e che nel 1381 ottenne per la comunità il riconoscimento di autonomia dal Sacro Romano Impero. Il nome era semplicemente Fino fino al 1863, quando un regio decreto aggiunse il distintivo del Monte. In piazza Olmo restano tracce dell'antico castello.

Il patrimonio artistico è notevole per un paese di queste dimensioni. La parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo, ricostruita accanto all'antica chiesa demolita col campanile nel 1957, ha una facciata con portico a tre arcate su colonne in pietra con capitelli ionici e custodisce una Madonna col Bambino di Giovan Battista Moroni del 1577, oltre a una tela seicentesca con il Cristo risorto tra i santi Rocco e Sebastiano. La quattrocentesca chiesa di San Salvatore, datata 1459, conserva una Trasfigurazione di Enea Salmeggia.

Fino è anche un paese di tradizioni tenaci: gli abitanti sono soprannominati Bócc, le pigne, e il Venerdì Santo la comunità accompagna la Via Crucis cantando una composizione settecentesca attribuita a Pietro Metastasio, tramandata di generazione in generazione. Sopravvive anche la Bàla, un gioco tradizionale con la palla praticato dagli uomini del paese.

Per chi cammina, il riferimento è il Monte Parè: il sentiero parte poco fuori dall'abitato e sale tra boschi e prati fino a viste ampie sull'altopiano e sulle pareti della Presolana. La posizione è comoda: circa 40 chilometri da Bergamo lungo la SS671, con Clusone, Rovetta e le piste della Presolana e del Monte Pora a pochi minuti d'auto. Una base tranquilla ed economica per esplorare la conca.

Da non perdere

Cosa vedere a Fino del Monte

  1. Chiesa di Sant'Andrea Apostolo

    La parrocchiale, con portico a tre arcate su colonne ioniche, custodisce una Madonna col Bambino di Giovan Battista Moroni datata 1577 e una tela seicentesca con il Cristo risorto tra i santi Rocco e Sebastiano. L'antica chiesa e il campanile furono demoliti nel 1957.

  2. Chiesa di San Salvatore

    Edificio del 1459 che conserva una Trasfigurazione di Enea Salmeggia, tra le testimonianze artistiche più antiche dell'altopiano.

  3. Piazza Olmo e i resti del castello

    Nel cuore del borgo restano tracce del castello medievale dei Da Fin, la famiglia che nel 1381 ottenne l'autonomia della comunità dal Sacro Romano Impero.

  4. Monte Parè

    La montagna di casa, 1.642 metri: il sentiero parte poco fuori dal paese e sale tra boschi e prati fino a panorami ampi su altopiano e Presolana. Escursione adatta a camminatori abituali.

Strade e mezzi

Come arrivare a Fino del Monte

Da Bergamo si segue la SS671 della Val Seriana fino a Clusone (circa 40 km in totale) e si prosegue verso il Passo della Presolana: Fino del Monte si incontra tra Rovetta e Onore. In autobus, le corse Arriva della direttrice Bergamo-Clusone-Bratto/Schilpario fermano in paese.

FAQ

Domande frequenti su Fino del Monte

Cosa vedere a Fino del Monte?

Le due chiese sono il cuore della visita: la parrocchiale di Sant'Andrea con la Madonna col Bambino di Giovan Battista Moroni del 1577 e la chiesa di San Salvatore del 1459 con la Trasfigurazione di Enea Salmeggia. In piazza Olmo restano tracce del castello medievale dei Da Fin. Per una camminata panoramica si sale al Monte Parè, 1.642 metri.

Come si arriva a Fino del Monte da Bergamo?

In auto si percorre la SS671 della Val Seriana fino a Clusone e si prosegue in direzione Passo della Presolana: Fino del Monte si trova tra Rovetta e Onore, a circa 40 chilometri da Bergamo. In autobus si usano le corse Arriva della linea Bergamo-Clusone-Bratto/Schilpario.

Quali tradizioni sono vive a Fino del Monte?

La più nota è il canto del Venerdì Santo: durante la Via Crucis la comunità esegue una composizione settecentesca attribuita a Pietro Metastasio, tramandata da generazioni. Sopravvive anche la Bàla, gioco tradizionale con la palla, e gli abitanti portano con orgoglio il soprannome di Bócc, le pigne.