
Altopiano di Clusone · Valle Seriana
Onore
Onore, il paese della lana fra altopiano di Clusone e Val Borlezza: la chiesa di Andrea Fantoni, la Valle di Tede e i sentieri verso il Monte Pora.
Onore conta meno di mille abitanti e sta a circa 700 metri di quota, tra l'altopiano di Clusone e l'imbocco della Val Borlezza, con il territorio che sale fino a 1.429 metri. Il nome non c'entra con la parola onore: deriva da lanorium, termine latino legato alla lavorazione della lana, l'attività che nel medioevo dava da vivere al borgo. La comunità ottenne il proprio statuto nel 1417, sotto il dominio veneziano; perse l'autonomia in epoca fascista, quando fu aggregata ai comuni vicini, e la riottenne con decreto presidenziale nel 1958.
Il monumento del paese è la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta: le origini risalgono al Trecento, ma l'aspetto attuale è frutto della ricostruzione del 1721 su progetto di Andrea Fantoni, il grande scultore e architetto di Rovetta, che ne firmò anche il maestoso altare maggiore. All'interno si trovano opere di pittori seriani come Domenico Carpinoni e Antonio Cifrondi. La festa patronale dell'Assunta, il 15 agosto, resta il momento più sentito dell'anno.
La natura è il secondo motivo per venire a Onore. Dal paese si entra nella Valle di Tede, un solco verde di prati, faggete e formazioni rocciose che risale verso le pendici del Monte Pora, con sentieri larghi e adatti anche a escursionisti occasionali e famiglie. Lungo il torrente Gera-Borlezza corrono itinerari escursionistici e ciclabili: verso monte si può salire in direzione del Pora, verso valle si segue il Borlezza in direzione di Castro e della Gola del Tinazzo, sul lago d'Iseo. D'inverno le piste della Presolana e del Monte Pora sono a pochi minuti d'auto.
Il paese è vivo anche fuori stagione: nel 2024 è stata inaugurata la Casa Digitale Paolo Borsellino, spazio pubblico dedicato a servizi e cultura digitale, affiancata dall'Officina delle Arti. Nelle trattorie della zona si mangiano casoncelli, polenta taragna e formaggi delle malghe dell'altopiano: una cucina di sostanza che completa la giornata all'aria aperta.
Da non perdere
Cosa vedere a Onore
Chiesa di Santa Maria Assunta
Di origini trecentesche, fu ricostruita nel 1721 su progetto di Andrea Fantoni, autore anche dell'altare maggiore. All'interno opere di Domenico Carpinoni e Antonio Cifrondi. La festa patronale è il 15 agosto.
Valle di Tede
Il solco verde che da Onore risale verso le pendici del Monte Pora: prati, faggete e rocce, con sentieri larghi adatti anche a famiglie ed escursionisti occasionali.
Itinerari lungo il Gera-Borlezza
Dal paese partono percorsi escursionistici lungo il torrente: verso monte in direzione del Monte Pora, verso valle seguendo il Borlezza fino a Castro e alla Gola del Tinazzo, sul lago d'Iseo.
Strade e mezzi
Come arrivare a Onore
Da Bergamo si segue la SS671 della Val Seriana fino a Clusone e si prosegue verso il Passo della Presolana: Onore si trova dopo Fino del Monte, a circa 41 km dal capoluogo. In autobus, le corse Arriva della direttrice Bergamo-Clusone-Bratto/Schilpario fermano in paese.
FAQ
Domande frequenti su Onore
Cosa significa il nome Onore?
Non deriva dalla parola onore ma da lanorium, termine latino legato alla lavorazione della lana, che nel medioevo era l'attività principale del borgo. La comunità ottenne il proprio statuto nel 1417 sotto il dominio della Repubblica di Venezia.
Cosa fare a Onore con i bambini?
La Valle di Tede è l'uscita ideale: sentieri larghi tra prati e faggete che salgono dolcemente verso le pendici del Monte Pora, adatti anche a passeggini da trekking. Lungo il torrente Gera-Borlezza corrono percorsi pianeggianti, e d'inverno le piste da sci della Presolana e del Monte Pora distano pochi minuti d'auto.
Come si arriva a Onore da Bergamo?
In auto si percorre la SS671 della Val Seriana fino a Clusone e si prosegue verso il Passo della Presolana: Onore è a circa 41 chilometri dal capoluogo, dopo Fino del Monte. In autobus si usano le corse Arriva della linea Bergamo-Clusone-Bratto/Schilpario.
Cosa vedere nella chiesa di Onore?
La parrocchiale di Santa Maria Assunta fu ricostruita nel 1721 su progetto di Andrea Fantoni, il celebre scultore e architetto di Rovetta, che realizzò anche l'altare maggiore. All'interno si trovano opere di pittori seriani come Domenico Carpinoni e Antonio Cifrondi.




