
Altopiano di Clusone · Valle Seriana
Songavazzo
Songavazzo, fra altopiano di Clusone e Val Borlezza: opere dei Fantoni, il primo ponte europeo in cemento armato leggero e i pianori di Falecchio.
Songavazzo è un paese di poco più di 700 abitanti a 640 metri di quota, adagiato tra l'altopiano di Clusone e la Val Borlezza, a una quarantina di chilometri da Bergamo. Il primo documento che lo cita è del 1294, con il nome di Summus Gavatio: indicava l'abitato posto più in alto rispetto al più antico nucleo di Gavazzo. Nonostante le dimensioni, il territorio comunale è ampio quasi 13 chilometri quadrati e sale verso boschi, malghe e pascoli.
La parrocchiale di San Bartolomeo, costruita nel Settecento, è un piccolo scrigno fantoniano: conserva l'altare maggiore e altre opere di Andrea Fantoni, tra cui la Madonna del Rosario e una statua lignea della Madonna del Carmine, molto venerata in paese. A questa devozione è legata la festa di luglio con la fiera della Madonna del Carmine e il Palio degli Asini, l'appuntamento più popolare e frequentato dell'anno. Nel territorio si trova anche una cappella con un'opera dello scultore Giovanni Maria Benzoni.
La curiosità ingegneristica che rende Songavazzo unico è il Ponte Vecchio sulla profonda incisione del torrente verso Rovetta: progettato nel 1907 dall'ingegner Luigi Cortese, completato nel 1910 e inaugurato nel 1911, è considerato il primo ponte in cemento armato a struttura leggera costruito in Europa. Lungo 128 metri, scavalca la forra con due grandi arcate a una ventina di metri d'altezza: un'opera pionieristica che merita la deviazione.
Per chi cerca natura, la meta è l'altopiano di Falecchio, ampia area di pianori verdi e abetaie inserita nel Parco del Monte Varro, dove si trova l'originale cappelletta degli alpini. È una salita facile e molto frequentata da famiglie ed escursionisti della domenica, con vista sull'altopiano e sulla Presolana. Tra gli appuntamenti dell'anno anche la festa degli alpini con corsa in montagna e la festa delle malghe.
Da non perdere
Cosa vedere a Songavazzo
Ponte Vecchio
Progettato nel 1907 dall'ingegner Luigi Cortese e inaugurato nel 1911, è ritenuto il primo ponte in cemento armato a struttura leggera d'Europa: 128 metri di lunghezza e due arcate che scavalcano la forra del torrente a una ventina di metri d'altezza, sulla via per Rovetta.
Chiesa di San Bartolomeo
La parrocchiale settecentesca custodisce l'altare maggiore e altre opere di Andrea Fantoni, tra cui la Madonna del Rosario e la statua lignea della Madonna del Carmine, cuore della festa di luglio.
Altopiano di Falecchio
Pianori verdi e abetaie nel Parco del Monte Varro, con la caratteristica cappelletta degli alpini. Salita facile, ideale per famiglie, con vista su altopiano e Presolana.
Palio degli Asini
L'appuntamento più popolare dell'anno, a luglio, legato alla festa e alla fiera della Madonna del Carmine: una corsa goliardica che richiama spettatori da tutta la valle.
Strade e mezzi
Come arrivare a Songavazzo
Da Bergamo si segue la SS671 della Val Seriana fino a Clusone, poi si prosegue verso Rovetta e si devia a destra per Songavazzo (circa 40 km in totale). Il paese è collegato anche a Onore e alla Val Borlezza. In autobus si raggiunge Clusone con le corse Arriva da Bergamo e si prosegue con le autolinee locali.
FAQ
Domande frequenti su Songavazzo
Perché è famoso il ponte di Songavazzo?
Il Ponte Vecchio, progettato nel 1907 dall'ingegner Luigi Cortese e inaugurato nel 1911, è considerato il primo ponte in cemento armato a struttura leggera costruito in Europa. Lungo 128 metri, scavalca con due grandi arcate la forra del torrente tra Songavazzo e Rovetta, a una ventina di metri d'altezza. È una testimonianza pionieristica dell'ingegneria del primo Novecento.
Cos'è il Palio degli Asini di Songavazzo?
È la corsa goliardica con gli asini che si tiene a luglio durante la festa della Madonna del Carmine, insieme alla fiera omonima. È l'appuntamento più popolare dell'anno e richiama spettatori da tutto l'altopiano di Clusone e dalla Val Seriana.
Cosa fare a Songavazzo in una giornata?
Si visita la parrocchiale di San Bartolomeo con le opere di Andrea Fantoni, si raggiunge a piedi il Ponte Vecchio del 1911 e si sale all'altopiano di Falecchio, nel Parco del Monte Varro, tra pianori e abetaie fino alla cappelletta degli alpini. La salita a Falecchio è adatta anche alle famiglie.
Come si arriva a Songavazzo da Bergamo?
In auto si percorre la SS671 della Val Seriana fino a Clusone, si prosegue verso Rovetta e si devia per Songavazzo: circa 40 chilometri in totale. In autobus si arriva a Clusone con le corse Arriva da Bergamo e si prosegue con i collegamenti locali per l'altopiano.




