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valliorobiche
Case in pietra e chiesetta in località Plazza a Oneta, sotto le pareti rocciose innevate della Val del Riso

Val del Riso · Valle Seriana

Oneta

Oneta, il comune più alto della Val del Riso: il borgo di Cantoni a 980 m, il santuario della Madonna del Frassino e i sentieri per la Cima di Grem.

Altitudine728 m s.l.m.
Abitanti583
CAP24020
Frazioni6

Oneta è l'ultimo gradino abitato della Val del Riso prima del Colle di Zambla. Il capoluogo sta a 728 metri, ma il comune si sviluppa fra i 597 e i 2.014 metri su 18,66 km quadrati, con appena 583 residenti sparsi in sei frazioni — Cantoni, Chignolo, Molini, Plazza, Scullera, Villa — appoggiate ai versanti a quote diverse. È una densità di 31 abitanti per chilometro quadrato: uno dei territori più vuoti e silenziosi della Valle Seriana, e insieme uno dei più bucati, perché anche qui sotto corre la rete di gallerie da cui per secoli sono usciti zinco e piombo.

La frazione di Cantoni, a 980 metri, è la cosa da vedere per prima. L'insediamento risale al XIV-XV secolo e si attraversa a piedi in mezz'ora fra case in pietra, portali e strutture agricole: spicca un caseggiato datato 1678 con un bel portico interno, e la chiesa settecentesca dedicata a Sant'Antonio Abate, con la cupola affrescata con la gloria del santo. Dal sagrato lo sguardo prende tutta la Val del Riso in un colpo solo, dal fondovalle di Gorno fino alle creste del Grem.

Sopra l'abitato, in località Frassino, c'è il santuario mariano più antico della valle. La tradizione racconta che il 2 luglio 1512 una pastorella cieca, Pierina Carobbio detta Petruccia, ebbe una visione presso un frassino e riacquistò la vista, e che nello stesso punto cominciò a sgorgare una sorgente. La chiesetta, costruita sul terreno donato da Giovannino de Berzi, fu completata nel 1520 e poi rifatta e ampliata più volte: la ricostruzione del 1524, il campanile del 1628 rialzato nel 1725, l'incoronazione dell'immagine nel 1914 per mano del cardinale Andrea Ferrari. All'interno si conservano un polittico attribuito a Girolamo da Santacroce, con la Visitazione, e un ciclo di affreschi di Giovanni Brighenti del 1833.

In paese la parrocchiale di Santa Maria Assunta, fondata poco dopo il Mille, custodisce un dipinto di Giovan Battista Moroni e un affresco trecentesco della Pietà; un museo etnografico raccoglie attrezzi agricoli, strumenti da miniera, fotografie e reperti. All'aperto restano leggibili la laveria mineraria e il Pozzo Zay, due pezzi di archeologia industriale che raccontano il ciclo del minerale prima della chiusura definitiva delle miniere. Da Oneta e dal vicino Colle di Zambla partono gli itinerari per la Cima di Grem (2.050 m), montagna condivisa con Gorno, Premolo e Oltre il Colle: d'estate è un'escursione da due-tre ore, d'inverno una classica dello scialpinismo e delle ciaspole bergamasche.

Da non perdere

Cosa vedere a Oneta

  1. Borgo storico di Cantoni

    A 980 metri di quota, nucleo di case in pietra del XIV-XV secolo con un caseggiato del 1678 e la chiesa settecentesca di Sant'Antonio Abate. Il belvedere sul borgo abbraccia tutta la Val del Riso ed è raggiungibile in auto lungo la strada che sale dal fondovalle.

  2. Santuario della Madonna del Frassino

    In località Frassino, legato all'apparizione del 2 luglio 1512 alla pastorella Petruccia Carobbio. Conserva un polittico attribuito a Girolamo da Santacroce e affreschi di Giovanni Brighenti del 1833; la sorgente dell'apparizione è tornata visibile dopo i lavori di recupero.

  3. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

    Fondata poco dopo l'anno Mille, custodisce un dipinto di Giovan Battista Moroni e un affresco trecentesco della Pietà: una densità di opere insolita per un comune di poche centinaia di abitanti.

  4. Laveria mineraria e Pozzo Zay

    Impianti superstiti del ciclo di lavorazione dello zinco: la laveria dove il minerale veniva separato e il pozzo di estrazione, oggi tappe dei percorsi di archeologia industriale della Val del Riso.

  5. Cima di Grem (2.050 m)

    La montagna che chiude la valle a ovest, divisa fra Oneta, Gorno, Premolo e Oltre il Colle. Salita facile dal Colle di Zambla in due ore e mezza circa, con pascoli aperti e vista su Arera e Alben; in inverno è una meta classica per ciaspole e sci alpinismo.

Strade e mezzi

Come arrivare a Oneta

Da Bergamo si sale in Valle Seriana fino a Ponte Nossa (circa 30 km) e si imbocca la SP46 della Val del Riso, passando da Gorno: Oneta è a una decina di chilometri dal bivio, per un totale di circa 40 km e un'ora d'auto. Dalla Val Brembana si arriva per Serina, Oltre il Colle e il Colle di Zambla, scendendo poi verso le frazioni alte. Le frazioni si raggiungono con strade strette e ripide: in inverno servono gomme invernali. Con i mezzi pubblici si arriva a Ponte Nossa con la linea S di Arriva e si prosegue con l'autobus di valle, con corse limitate.

FAQ

Domande frequenti su Oneta

La Casa di Arlecchino si trova a Oneta in Val del Riso?

No, ed è l'equivoco più frequente. Il Museo Casa di Arlecchino sta a Oneta, frazione di San Giovanni Bianco in Val Brembana, non nel comune di Oneta della Val del Riso: sono due località omonime in due valli diverse, distanti circa un'ora d'auto. Nel comune di Oneta seriano si visitano invece il borgo di Cantoni, il santuario della Madonna del Frassino e la parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Come si arriva al borgo di Cantoni di Oneta?

Cantoni si raggiunge in auto dalla SP46 della Val del Riso, seguendo le indicazioni che salgono dal fondovalle fino ai 980 metri della frazione. La strada è stretta e con tornanti, ma asfaltata e aperta tutto l'anno. Il borgo si gira solo a piedi: bastano trenta o quaranta minuti per il giro delle case, della chiesa di Sant'Antonio Abate e del belvedere sulla valle.

Quanto dista Oneta da Bergamo?

Circa 40 chilometri, poco meno di un'ora d'auto: si risale la Valle Seriana fino a Ponte Nossa e poi si imbocca la SP46 della Val del Riso passando da Gorno. Chi arriva dalla Val Brembana può usare la strada del Colle di Zambla, che scavalca a 1.264 metri e scende sulle frazioni alte di Oneta.

Cosa si fa a Oneta con i bambini?

Il giro del borgo di Cantoni è breve, pianeggiante e tutto su strade interne senza traffico, quindi funziona bene anche con bambini piccoli. Il santuario della Madonna del Frassino è un'altra meta comoda, raggiungibile in pochi minuti d'auto o con una passeggiata nel bosco. Per una giornata intera si può abbinare la visita alle miniere di Gorno, a pochi chilometri, oppure salire al Colle di Zambla e fare il facile giro nei pascoli sotto la Cima di Grem.