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valliorobiche
Il paese di Premolo adagiato sui prati del versante destro della media Valle Seriana, con le Prealpi bergamasche sullo sfondo

Val del Riso · Valle Seriana

Premolo

Premolo, terrazzo sopra Ponte Nossa: la chiesa di Sant'Andrea con la cripta di don Seghezzi e l'imbocco della Val Dossana verso il Monte Grem.

Altitudine632 m s.l.m.
Abitanti1.064
CAP24020
Frazioni1

Premolo sta a 632 metri su un terrazzo soleggiato sopra Ponte Nossa, con 1.064 abitanti e un territorio di 17,62 km quadrati che dai 463 metri del Serio arriva ai 2.446 metri delle cime orobiche. È un paese di case rurali quattro-cinquecentesche ancora leggibili nel tessuto delle contrade, e per secoli è stato la parrocchia madre della zona: solo nel 1583 Ponte Nossa si staccò da Premolo diventando parrocchia autonoma.

La chiesa di Sant'Andrea, dedicata al patrono che si festeggia il 30 novembre, conserva sculture di Andrea Fantoni, il grande intagliatore di Rovetta la cui bottega ha lavorato in mezza Bergamasca. Sotto la chiesa c'è una cripta in pietra che è diventata un luogo di memoria civile oltre che religiosa: vi riposa don Antonio Seghezzi, nato a Premolo il 26 agosto 1906, assistente diocesano della gioventù di Azione Cattolica, che nell'ottobre del 1943 si consegnò alle autorità per evitare rappresaglie sui suoi ragazzi, fu deportato e morì a Dachau nel maggio 1945, a 39 anni. Nel dicembre 2020 papa Francesco ne ha riconosciuto le virtù eroiche proclamandolo venerabile, e il paese lo ricorda ogni anno.

Dietro il paese si apre la Val Dossana, uno degli ambienti più selvatici e meno battuti di questo settore delle Orobie: forre, faggete secolari, antri e vecchi imbocchi di miniera. Dalla località Bratte parte il sentiero CAI 245, che entra in Val Dossana e raggiunge la Val Gorgolina lungo un tracciato che i vecchi chiamavano el senter del Menadur, il sentiero del minatore; il 242 porta invece verso il bivacco Santamaria in Leten, a 1.765 metri. Sono itinerari da escursionisti allenati, con dislivelli importanti e passaggi esposti in alcuni tratti.

Tutta la dorsale del Monte Grem, divisa fra Premolo, Oneta, Gorno e Oltre il Colle, è stata per secoli un enorme cantiere estrattivo: calamina, blenda e galena venivano cavate qui dall'epoca romana fino alla seconda metà del Novecento. Oggi la Cima di Grem (2.050 m) è una meta escursionistica frequentata tutto l'anno per la dolcezza dei pendii, e la si raggiunge comodamente anche dal Colle di Zambla, sul versante che scende verso Oltre il Colle. Da Premolo scende inoltre la Val Nossana, alla cui base si trova la sorgente che alimenta l'acquedotto di Bergamo.

La media Valle Seriana dal Pizzo Formico: a sinistra Premolo sotto il monte Grem, al centro Parre, sullo sfondo il Pizzo Arera innevato
Premolo, Parre e il Pizzo Arera visti dal Pizzo Formico in invernoFoto: Dans · CC BY-SA 4.0
Fotografie di Premolo

Da non perdere

Cosa vedere a Premolo

  1. Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea

    Conserva sculture di Andrea Fantoni e, nella cripta in pietra sotto la navata, la tomba di don Antonio Seghezzi, morto a Dachau nel 1945 e proclamato venerabile nel 2020. La cripta è meta di visite e pellegrinaggi durante tutto l'anno.

  2. Val Dossana

    Valle laterale stretta e boscosa alle spalle del paese, con forre, faggete e vecchi imbocchi minerari. Vi si entra dalla località Bratte con il sentiero CAI 245 verso la Val Gorgolina; il 242 sale verso il bivacco Santamaria in Leten a 1.765 metri.

  3. Contrade rurali del centro storico

    Il nucleo antico conserva edifici rurali del XV-XVI secolo con portali, ballatoi e cortili, testimonianza dell'economia agricola e pastorale che precedeva la stagione mineraria e industriale.

  4. Cima di Grem e dorsale del Monte Grem

    Il territorio di Premolo condivide con Oneta, Gorno e Oltre il Colle i pascoli del Grem, sfruttati per secoli per l'estrazione di calamina, blenda e galena. La cima, a 2.050 metri, è una delle salite più frequentate della zona anche con le ciaspole.

Strade e mezzi

Come arrivare a Premolo

Da Bergamo si risale la Valle Seriana fino a Ponte Nossa (circa 30 km) e si sale a Premolo con la strada comunale che stacca dal fondovalle: in tutto una trentina di chilometri e circa cinquanta minuti d'auto. Con i mezzi pubblici si arriva a Ponte Nossa con la linea S di Arriva fra Bergamo e Clusone e si prosegue con le corse locali. La ciclovia della Valle Seriana passa a fondovalle: da lì la salita al paese è breve ma decisa.

FAQ

Domande frequenti su Premolo

Chi era don Antonio Seghezzi di Premolo?

Era un sacerdote nato a Premolo il 26 agosto 1906, assistente diocesano della gioventù di Azione Cattolica a Bergamo. Nell'ottobre del 1943 si consegnò alle autorità per evitare rappresaglie contro i suoi giovani, fu condannato alla deportazione e morì nel campo di Dachau nel maggio 1945, a 39 anni, poche settimane dopo la liberazione del lager. Nel dicembre 2020 è stato proclamato venerabile; le sue spoglie riposano nella cripta della chiesa parrocchiale di Premolo.

Come si arriva in Val Dossana da Premolo?

Si parte dalla località Bratte, sopra l'abitato, dove ha inizio il sentiero CAI 245 che entra nella valle e prosegue verso la Val Gorgolina. È un ambiente stretto e ombroso, con forre e faggete, e resta umido a lungo dopo le piogge: servono scarponi con buona suola. Per la parte alta, verso il bivacco Santamaria in Leten, si usa il sentiero 242, con dislivelli da escursionisti allenati.

Quanto dista Premolo da Bergamo?

Circa 32 chilometri, cinquanta minuti d'auto: si percorre la Valle Seriana fino a Ponte Nossa e da lì si sale al paese con una breve strada di collegamento. In autobus si arriva a Ponte Nossa con la linea S di Arriva fra Bergamo e Clusone, poi servono le corse locali o un tratto a piedi in salita.

Da Premolo si arriva alla Cima di Grem?

Sì, il territorio comunale comprende una parte della dorsale del Grem, ma la salita più comoda e battuta parte dal Colle di Zambla, a 1.264 metri, sul versante di Oltre il Colle: sono circa due ore e mezza per i 2.050 metri della cima su pendii aperti e regolari. Gli itinerari che partono da Premolo attraverso la Val Dossana sono più lunghi e impegnativi e vanno affrontati con esperienza e cartografia.